Da un singolo campione biologico è possibile estrarre DNA e ricavarne il profilo genetico della persona a cui appartiene. Questo profilo rappresenta una sorta di impronta digitale diversa da individuo a individuo (fatta eccezione per i gemelli monozigoti, che hanno lo stesso DNA).
Questo tipo di analisi può risultare utile in alcune particolari occasioni (di seguito alcuni esempi):
- Se ci si è già sottoposti a un indagine genetica ma successivamente nasce la necessità di verificare la paternità di un secondo figlio;
- Quando si desidera verificare se i risultati prodotti in un’altra occasione sono corretti;
- Dopo aver escluso la paternità di un uomo per verificare se un secondo uomo è il padre biologico.
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